Viticoltura eroica
il vino e la montagna
Siete pronti a unire la vostra passione per l'escursionismo al piacere della degustazione?
Quando si parla di viticoltura di montagna, si fa spesso riferimento al termine “viticoltura eroica”, che identifica tutte le situazioni agricole dedicate alla produzione del vino in cui la coltivazione della vite avviene in contesti geograficamente complessi. È impossibile rimanere indifferenti di fronte a questi paesaggi modellati da secoli di lavoro contadino.
Con queste Escursioni Enogastronomiche, in cui montagna e vino si fondono in un’armoniosa sinfonia di sensazioni, vogliamo intraprendere un viaggio esplorativo lungo sentieri panoramici, affacciandoci su valli verdeggianti e colline ricoperte di vigneti baciati dal sole. Ogni passo rappresenterà un’immersione nella cultura del territorio, avvicinandoci alle vigne che custodiscono segreti e tradizioni millenarie.
Al termine di ogni avventura, avrete l’opportunità di vivere la magia dei vini locali. Con l’aiuto di Paolo Tamolli, sommelier AIS, che ci guiderà attraverso una degustazione unica, il vino si trasformerà in una poesia di sapori che riflettono il carattere autentico del territorio.
Un connubio perfetto tra montagna e calice, un’esperienza indimenticabile che vi lascerà con ricordi impregnati di bellezza e gusto.
Per iniziare questa rassegna di vino e montagna, abbiamo scelto tre zone vitivinicole di montagna molto caratteristiche: Sassella, Prünent e Donnas, ma l’Italia è ricca di vigneti e seguiranno molte altre destinazioni.
Paolo Tamolli
Classe 1982, Paolo Tamolli da oltre vent’anni lavora in ambito aeronautico. La passione per le due ruote lo porta a gareggiare in moto e bici da strada, ma un cambio di vita lo avvicina al mondo del vino nel 2015. La curiosità cresce e i corsi AIS sono il primo passo per acquisire la base per un viaggio senza fine nè confini tra terre e storie sempre diverse, vitigni e metodi, culture e tradizioni. Negli anni le esperienze come sommelier proseguono in realtà più o meno grandi tra Piemonte e Lombardia, alimentate da una sana curiosità e voglia di provare tutto oltre la propria comfort zone enologica. Negli anni la passione si affina e proseguono degustazioni, viaggi in terre vocate o piccole e sconosciute realtà, con giornate tra vecchi amici e nuovi incontri.
