Adamello

Adamello,una montagna che amiamo molto. Questa volta a noi si unisce Barbara, una cara amica che ha scoperto da poco il piacere di andare in montagna. Non le manca certo il sorriso quando la fatica si fa sentire e la voglia di conoscere e vedere posti nuovi la entusiasma. Attraverso le scale del Miller raggiungiamo il rifugio Gnutti, magistralmente gestito da Gianluca e famiglia. Non abbiamo fretta di arrivare e ci godiamo la giornata di sole. Alle 5 del mattino sveglia, colazione e via partiamo con le pile frontali fin che l’ alba fa la sua comparsa. Risaliamo il Pantano del Miller e la morena che porta all’ attacco della “via attrezzata Terzulli” in circa 2 ore. Pausa per una veloce seconda colazione e infilato l’imbrago, non si sa mai che possa servire, iniziamo a risalire le roccette che conducono al passo Adamello. Questo tratto di percorso se pur attrezzato con catene, non è una via ferrata, è da affrontare sempre con molta attenzione.
Giunti al passo calziamo i ramponi e dopo poche centinaia di metri si apre davanti a noi l’immenso Pian di neve, spettacolo unico e meraviglioso. Ci fermiamo ad ammirare la bellezza e la vastità di questo ghiacciaio, per Barbara è la prima volta, per noi no ma lo stupore è sempre il medesimo. Dopo il tratto di neve risaliamo sulla dorsale di grossi massi e dopo circa 5 ore si presenta davanti a noi la campanella posta sulla vetta. La gioia è tanta.
Brava Barbara
Carla, Barbara e Gigi